Il profilo

Il Laboratorio di Analisi Agroalimentari ed Agro-ambientali (LAAA) nasce nel 2002 come “Laboratorio Chimico” del CRSA “Basile Caramia” con funzione di supporto alle attività del comparto Agro-alimentare nell’ambito di progetti di ricerca e sperimentazione regionali, nazionali ed internazionali e sviluppando, contestualmente,  conoscenze e competenze che sono alla base dei servizi per l’agricoltura.

Nel tempo, il Laboratorio ha ampliato gli ambiti di competenza e oggi si propone come laboratorio al servizio del territorio.

Accreditamento e proficiency test

La dotazione strumentale acquisita, la crescente e costante richiesta di nuovi servizi e la qualificazione certificata hanno indotto a dotarsi di procedure di buone pratiche di lavoro (BPL). Il laboratorio, che opera quindi secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 e costantemente partecipa a proficiency test, ha ottenuto nel 2009 l’accreditamento ACCREDIA (numero di accreditamento 0985, www.accredia.it) relativamente alla determinazione di prodotti fitosanitari in matrici ortofrutticole, all’analisi del vino, inclusa la determinazione di Ocratossina A. La partecipazione a proficiency test, necessaria per ottenere e mantenere l’accreditamento, é un utile strumento di autocontrollo rispetto alla qualità del servizio offerto.

La Strumentazione

Il LAAA è dotato di strumentazione all’avanguardia che comprende:

  • gascromatografi equipaggiati con rilevatori ECD, NPD e FID
  • gascromatografi equipaggiati con spettrometro di massa
  • HPLC equipaggiati con rivelatori UV-Vis, DAD, rivelatori Fluorimetrici e derivatizzatori post colonna (Pickering) per la determinazione degli N-metilcarbammati
  • Spettrofotometro in assorbimento atomico in fiamma e fornetto di grafite
  • Distillatore in corrente di vapore, mineralizzatore a blocco, cappa a flusso laminare, incubatori, centrifughe, bilance tecniche e analitiche.

I Servizi

Analisi di residui di prodotti fitosanitari in matrici ortofrutticole: a richiesta in funzione delle necessità Il LAAA propone una griglia di ricerca di circa 160 principi attivi che include tutti quelli di più ampio uso in agricoltura e che è costantemente implementata con sostanze di nuova registrazione.

Analisi multiresiduale

Analisi di residui di Rame su qualsiasi matrice agro-alimentare.

Analisi di residui di ditiocarbammati (sottoforma di CS2 totale) su matrici ortofrutticole.

Analisi del terreno per scopi agronomici

Sono offerte diverse tipologie di servizi:

  • Analisi del terreno completa
  • Analisi del terreno senza la determinazione dei microelementi
  • Analisi del terreno per la scelta del portainnesto.

L’analisi completa prevede la determinazione di scheletro, tessitura (sabbia, limo, argilla), pH, conducibilità elettrica, calcio carbonato attivo, carbonio organico e sostanza organica, azoto totale, fosforo assimilabile, cloruri solubili, basi di scambio (K, Ca, Mg, Na), capacità di scambio cationico, microelementi assimilabili (Fe, Mn, Cu, Zn) e boro solubile. Ciò permette all’utente di disporre del quadro completo delle caratteristiche chimico-fisiche del terreno e, quindi, di poter redigere piani di fertilizzazione e di correzione delle anomalie in modo ponderato sulle reali necessità e nel rispetto dell’uso a cui il terreno è destinato. Ciò ovviamente costituisce uno dei punti di partenza per operare in una logica di produzione integrata come peraltro previsto dai disciplinari di produzione integrata annualmente pubblicati dalla Regione Puglia (www.regione.puglia.it).

Analisi di micotossine in prodotti agro-alimentari: particolarmente ricca è l’esperienza maturata dai tecnici del laboratorio sulla determinazione della contaminazione da Ocratossina A in campioni di mosto e vino, anche per l’intensa attività condotta nell’ambito di diversi progetti di ricerca. Analisi di aflatossine in diverse tipologie di matrici da cereali, legumi, frutta fresca e secca ecc.

Analisi delle acque per uso irriguo: parametri fondamentali, quali durezza e salinità, possono incidere notevolmente sulla produzione delle piante e sulla tenuta in buono stato degli impianti di irrigazione.

L’analisi chimica completa dell’acqua per uso irriguo prevede la determinazione di: pH, conducibilità, residuo fisso a 180°C, durezza, carbonati e bicarbonati, cloruri, sodio, calcio, magnesio, potassio, SAR e SAR modificato, microelementi (Fe, Mn, Cu, Zn, B). L’analisi microbiologica prevede la determinazione di: coliformi totali, coliformi fecali, streptococchi fecali ed Escherichia coli.

L’analisi chimica completa associata a quella microbiologica soddisfano quanto richiesto da L.R. n. 18 del 05/05/1999 per ottenere anche l’autorizzazione per l’emungimento dei pozzi artesiani.

Analisi dell’olio d’oliva:  Acidità, numero di perossidi e letture spettrofotometriche sono determinati al fine di assegnare la classe di appartenenza di un olio di oliva dal punto di vista qualitativo. La determinazione dei polifenoli totali, svolta da LAAA può dare valore aggiunto alle caratteristiche qualitative di un olio di oliva.

Analisi fogliare: di notevole aiuto per un uso sostenibile dei fertilizzanti; l’interpretazione dei risultati è la fase più critica dell’analisi mancando un’idonea e appropriata documentazione bibliografica. In quest’ambito, il personale tecnico del LAAA ha sviluppato negli ultimi anni una buona competenza, in particolare per ciò che riguarda la vite. In generale, l’approccio ideale è di tipo comparativo fra campione “sintomatico”/“asintomatico”. In assenza di comparazione, è particolarmente critica è la fase di campionamento per rendere comunque possibile il confronto con quanto riportato in letteratura. Il LAAA offre tutte le procedure per epoche e modalità di campionamento fogliare su richiesta del cliente.

I parametri determinati sono: sostanza secca, azoto, fosforo, potassio, calcio, magnesio, boro, ferro, manganese, rame e zinco;

Analisi chimico-biologica di compost, substrati e terricci: principalmente indirizzate a chi opera nel comparto vivaistico. I parametri da analizzare, infatti, possono variare in base alle esigenze specifiche; in linea generale l’analisi di un compost prevede la determinazione del pH e dalla conducibilità elettrica dell’estratto acquoso, il contenuto in azoto organico e carbonio organico, umidità e l’indice di germinazione.

Inoltre è possibile offrire altre tipologie di analisi in seguito ad accordi con il richiedente.

Personale