Grazie all’intenso e poliennale lavoro di recupero del germoplasma il CRSFA può vantare oggi la più grande collezione ex situ del germoplasma viticolo del centro-sud Italia , 541 varietà tra uva da vino, da tavola e portinnesti/ più di 2400 accessioni in collezione; l’omologazione e la produzione di 32  cloni certificati di vitigni interesse regionale e nazionale, il recupero, la caratterizzazione e recente registrazione al Catalogo Nazionale di 6 vitigni autoctoni minori, tra cui Baresana rossa, Antinello, il Minutolo, Marchione, Somarello rosso, Maresco ovvero Mareggio, recentemente autorizzati alla coltivazione sul territorio regionale (BURP n.16 del 31/01/13); in risposta alla crescente attenzione rivolta verso tematiche quali, tutela dell’ambiente, qualità e sicurezza alimentare, nel 2004 è stato attivato il laboratorio di microvinificazione ed analisi enologiche.

Nel 2010 è stato ottenuto l’accreditamento (Accredia n. 985 – UNI CEI EN ISO/IEC/17025:2005; autorizzazione MIPAAF (DM del 19/02/2010) al rilascio di rapporti di prova ufficiali nel settore vitivinicolo), svolgono attività di servizio per le aziende agricole e l’industria agroalimentare.

Studi finalizzati alla modifica, integrazione e redazione dei disciplinari di produzione ad esempio Locorotondo DOC, Primitivo di Manduria DOCG, etc.

Le competenze del settore viticolo enologico sono testimoniate da 19 progetti (regionali ed internazionali) e 34 pubblicazioni su riviste scientifiche/divulgative o comunicazioni a Congressi.