Il Centro di Premoltiplicazione della Regione Puglia è stato istituito con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1119 del 17/05/1993  e Deliberazione del Consiglio Regionale del 23/06/1994, n. 871, e successivamente riconosciuto nell’ambito del Servizio Nazionale di Certificazione con DM 7/9/2005 – G.U. 290 del 14/12/2005. L’attività di premoltiplicazione è attiva per prunoidee, agrumi e olivo in distinte sezioni operative:

Per tutte le specie in Premoltiplicazione, l’attività si concretizza nel rispetto di un idoneo piano di gestione agronomica e fitosanitaria finalizzato al mantenimento delle piante madri in condizioni di allevamento ideali per la produzione di marze o semi, nonché libere da infestazioni/attacchi parassitari e altre condizioni di stress biotico ed abiotico che possono pregiudicare lo standard qualitativo e i requisiti minimi stabiliti dagli specifici disciplinari tecnici. Oltre alle strutture per la conservazione ed il mantenimento delle piante madri di categoria Base, ogni SO è attrezzata con strutture dedicate all’attività vivaistica, nello specifico alla produzione ed allevamento di semenzali, alla propagazione per autoradicazione ed innesto, alla propagazione in vitro e all’ambientamento dei portainnesti micropropagati.

Le accessioni attualmente conservate e propagate presso le diverse SO, consistono in:

  • 37 accessioni di Citrus spp. e relativi ibridi, per un totale di 183 piante madri (screen-house);
  • 215 accessioni di Prunus spp. per un totale di 490 piante madri (screen-house);
  • 17 accessioni di olivo per un totale di 153 piante allevate in pieno campo.

La produzione di astoni di categoria Base non riguarda esclusivamente le accessioni in conservazione, ma qualora pervengano richieste di astoni di varietà ed accessioni mantenute presso altri Centri di Premoltiplicazione (CP) nazionali, si provvede a propagare anche i materiali (gemme, marze) forniti da altri CP, in particolare dal CP di Acireale (CT) (per gli agrumi)  e dal CP del CAV di Faenza (RA) (per le prunoidee e pomoidee).

Il programma di attività sviluppato dal CP del CRSFA viene supportato finanziariamente da un contributo annuale della Regione Puglia – Servizio Fitosanitario, e dai ricavi relativi alla cessione di materiale di propagazione di categoria Base.

Personale