Campi di omologazione uva da vino

Campo 1

Tale campo di omologazione è stato notificato, in ottemperanza all’Art. 2 del D.M. 22 dicembre 1997, al MiPAF con comunicazione del 29/06/2000 (prot. n. 774 del 29/06/2000); il campo, ospitante complessivi 26 candidati cloni ed ubicato in agro di Locorotondo), è stato realizzato secondo uno schema a “blocchi randomizzati” con tre ripetizioni di otto piante per un totale di 24 piante per candidato clone. Come forma di allevamento è stata adottata la controspalliera classica con sesto di 2,5 x 1 m e come sistema di potatura il Guyot. Il regime termico e pluviometrico della zona (390 m s.l.m.) in cui sono ubicati i campi sperimentali (campi collezione del germoplasma e campi di omologazione) a Locorotondo è tipicamente mediterraneo con estati calde e asciutte ed inverni miti e piovosi con frequenti ma brevi incursioni di aria fredda

Campo 2

Nel nuovo campo (oltre 2400 m² con 13 filari ciascuno di 14 postazioni da 6m di lunghezza), allestito nel 2006 e denominato campo “B vino”, vi sono 42 candidati cloni di oltre 27 vitigni, nei prossimi anni potrà garantire anche per molti altri vitigni pugliesi minori (Impigno, Marchione, Maresco, Moscatello selvatico, Notardomenico, Ottavianello, San Nicola, Santa Teresa, Somarello nero, Uva della Scala, Uva Pane) la disponibilità di materiali clonali certificati a livello vivaistico.