In agro di Crispiano (TA) su una superficie di circa 3 ettari è ospitato il campo di allevamento delle piante-apice risanate. Le giovani piantine provenienti dalle attività di risanamento attraverso termoterapia e/o coltura in vitro degli apici meristematici, dopo una prima verifica dello stato sanitario e quindi dell’effettivo risanamento, sono trapiantate nel vigneto che è condotto (distante e isolato da altri vigneti nonchè sottoposto ad una particolare gestione agronomica per il controllo dei potenziali vettori) in modo da prevenire ogni possibile reinfezione del materiale. Obiettivo principale del campo è conservare tutte le numerose piante-apice ottenute da una singola pianta madre sottoposta a risanamento e soprattutto, attarverso il buono sviluppo vegetativo delle piante, un numero sufficiente di gemme per avviare le attività di indexaggio biologico (trasmissione per innesto) e la costituzione dei campi di confronto previsti per la registrazione/omologazione ufficiale di cloni.

Attualmente il campo ospita oltre 4500 piante risanate provenienti, nell’ambito  di diversi programmi di selezione clonale e sanitaria (in Abruzzo, Calabria, Marche, Puglia, Croazia, Serbia, Malta ed altri Paesi),  da 417  candidati cloni di 105 varietà (23 ad uva da tavola, 80 ad uva da vino e 2 portainnesti).

Nel campo sono annualmente condotti rilievi agronomico – produttivi finalizzati ad individuare, dopo il risanamento, i candidati cloni più promettenti da avviare a successiva valutazione nei campi di confronto per l’omologazione.