Le accessioni della collezione sono conservate in vivo in pieno campo; ciascuna accessione di Vitis vinifera è rappresentata da 4 piante (2 autoradicate e 2 innestate) mentre per i portainnesti da 3 piante autoradicate.  La collezione, insistente su una superficie di circa 6,5 ettari, è suddivisa in 10 diversi campi (6 di cvs ad uva da vino, 1 di portainnesti, 1 di cvs ad uva da tavola, 1 di cvs mediterranee e 1 di cvs albanesi).

La collezione deriva dall’attività di selezione clonale/sanitaria condotta a partire dagli anni ’60 e tuttora in corso dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti, dal CNR Istituto di Virologia Vegetale U.O. Bari,  dall’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari e dal Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia” di Locorotondo.

Sono conservate oltre 2400 selezioni/accessioni appartenenti a 541 varietà o presunte tali (419 cvs verificate +122 da verificare relativamente ai nomi locali e l’identità varietale) selezionate in oltre 800 diverse aziende e 37 Paesi; relativamente a circa 70 vitigni italiani sono ospitate oltre 1500 accessioni (riguardo la Puglia oltre 950 accessioni appartenenti a 40 vitigni verificati e 10 da verificare).

La collezione, oltre alla sua funzione di gene bank, risulta indispensabile per le attività di caratterizzazione del germoplasma (ad es. per la registrazione di vitigni autoctoni al Registro nazionale delle varietà di vite, valutazione delle performance agronomiche e tecnologiche dei vitigni e delle accessioni), studi ampelografici, risanamento per l’omologazione di cloni, studio della variabilità intravarietale, studi e ricerche applicate per la diagnostica virologica su vite, tassonomia, variabilità genetica ed epidemiologia di virus della vite. La collezione è unica nel suo genere (diversa dalle classiche collezioni varietali con 1 accessione per varietà) poiché, per le più importanti cv e tutte quelle autoctone pugliesi, sono conservate numerosissime selezioni rappresentative della variabilità genetica intravarietale esistente sul territorio.