Attività Vivaistica e Repository

il laboratorio

Il settore “Attività Vivaistica e Repository” si occupa dell’attività finalizzata, principalmente, alla produzione di materiale di propagazione di categoria base (astoni, barbatelle, portinnesti, vasi di coltura in vitro, ecc.) di prunoidee, agrumi, olivo, nocciolo per la costituzione dei campi di piante madri di categoria certificato dei vivaisti ed associazione di vivaisti. Tale produzione è realizzata nel rispetto della normativa vigente che disciplina il Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale (DM 19 marzo 2019; G.U. Serie Generale n.119 del 23-05-2019 – Suppl. Ordinario n. 19). Oltre alle specie citate, il settore si occupa anche della produzione di barbatelle franche ed innestate di categoria base dei cloni allevati presso il proprio Nucleo di Premoltiplicazione vite nel rispetto del DM 5 Giugno 2020 (G.U. Serie Generale n.173 del 11-07-2020).

Inoltre, il settore è impegnato nella conservazione, in condizione isolamento da patogeni e parassiti che possono comprometterne lo stato sanitario iniziale, delle fonti primarie di varietà o accessioni o cloni di specie arboree e vite da registrare nei sistemi di certificazione dei materiali di propagazione.

Infine, il settore essendo dotato di mezzi e strutture necessarie alla produzione in vivo ed in vitro dei materiali di propagazione, collabora con gli altri settori del CRSFA nelle attività progettuali che prevedono la preparazione di astoni, piantoni, barbatelle e portinnesti.

Il Laboratorio è accreditato a svolgere analisi fitosanitarie relative a batteri, funghi, fitoplasmi (MLO’s) viroidi, virus e nematodi:

  • su piante ortive e relativi materiali di moltiplicazione (art. 3 comma 1 lettera d del D.P.R. 21/12/1996, n. 698);
  • su piante da frutto e relativi materiali di moltiplicazione (art. 3 comma 1 lettera d del D.P.R. 21/12/1996, n. 697);
  • su piante ornamentali e relativi materiali di moltiplicazione (secondo il D.Lvo n. 151 del 19/05/2000).

I protocolli adottati per la diagnosi e l’identificazione di patogeni delle piante (funghi, batteri, fitoplasmi, virus, viroidi e nematodi) riguardano sia la fase del campionamento sia la fase della diagnosi. Vengono utilizzati principalmente protocolli di analisi validati e accreditati da organismi internazionali preposti (EPPO), e ci si attiene anche alle indicazioni impartite dal SFR relativamente alle modalità di campionamento, ai patogeni e alle tecniche di diagnosi, e si avvale del supporto scientifico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (DiSSPA) e del Consiglio Nazionale delle Ricerche Area della Ricerca di Bari)



Come Laboratorio accreditato, il CRSFA esegue accertamenti sanitari principalmente per aziende vivaistiche (orticole, frutticole ed ornamentali) della Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Sicilia ed altre Regioni Italiane, nonché esegue analisi a supporto di Servizi Fitosanitari di altre Regioni (Molise, Calabria, ecc.)