VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ

SETTORE:

PRODUZIONE E PROTEZIONE INTEGRATA E BIOLOGICA DELLE COLTURE E SICUREZZA ALIMENTARE

Responsabile:

Dott. Pasquale Venerito

Il Settore fornisce il supporto per attività di valorizzazione delle risorse genetiche autoctone di fruttiferi, vite e olivo nell’ambito di progetti di ricerca, oltre che per l’organizzazione di mostre pomologiche, seminari, convegni, congressi di carattere tecnico–scientifico.

L’obiettivo è di rispondere alle esigenze del settore produttivo agricolo con un approccio multidisciplinare al fine di trasferire nuovi protocolli e strategie di comunicazione dando “valore” ai prodotti della biodiversità frutticola, viticola ed olivicola recuperati nell’ambito dei progetti integrati per la biodiversità.

Con i predetti progetti è stato possibile potenziare i laboratori funzionali alla conservazione, alla valutazione dello stato sanitario ed al risanamento del germoplasma recuperato nonché il recupero di antichi immobili quali ruderi di lamie, trulli ed una antichissima neviera che hanno permesso l’attivazione del “Museo diffuso della biodiversità”. Ogni immobile è dedicato a una o più specie arboree, a seconda dell’ubicazione all’interno dei campi di conservazione, ed è allestito con poster divulgativi, antiche fotografie e arredato con oggetti tipici della cultura contadina legati a una o più fasi dell’intera filiera della/e specie corrispondente. Nell’ambito del Centro Regionale per la conservazione ex situ di fruttiferi, vite e olivo autoctoni pugliesi è possibile effettuare dei percorsi legati alla visita dei campi, dei laboratori e delle strutture legate alla biodiversità.

I PERCORSI DELLA BIODIVERSITÀ

Sezione Ferragnano

  1. La masseria storica
  1. Museo diffuso della Biodiversità
Strutture:
  • Trullo dei fruttiferi minori “Lazzaron”
  • Antica Neviera adibita a laboratorio per l’affinamento dei vini
  • Trullo dell’olivo e della vite
  • Lamia del fico e del mandorlo “Strazzasacchi”
  • Lamia del pesco e dell’albicocco “Cibo del paradiso”
  • Trullo del ciliegio e del susino “Capo di serpe”
  1. Campi di Conservazione
  • fruttiferi minori (azzeruolo, corniolo, gelso, giuggiolo, melograno, nespolo e sorbo)
  • vitigni ad uva da vino, ad uve da tavola e portinnesti
  • fruttiferi (albicocco, ciliegio, fico, mandorlo, melo, pesco, pero e susino)
  1. Laboratori di:
  • caratterizzazione tecnologica di fruttiferi
  • caratterizzazione varietale morfologica e tecnologica
  • microvinificazione

Sezione Vivai Conca d’Oro

  1. Visita ai Campi di Conservazione
  • agrumi
  • olivo
  1. Laboratori di caratterizzazione:
  • dei profili sensoriali di accessioni di fruttiferi, vitigni, vini, olive ed oli
  • di caratterizzazione tecnologica dell’olivo

Personale Strutturato

Dott.
Pasquale Venerito

Responsabile di Settore

P.A.
Donato Palmisano